DIAGNOSI DSA

DIAGNOSI DSA2018-10-16T21:45:04+00:00

A volte durante il percorso di studi, i genitori si accorgono di qualche difficoltà nell’apprendimento dei propri figli, oppure gli stessi insegnanti segnalano la possibile presenza di una criticità, invitando la famiglia ad effettuare un approfondimento diagnostico per evidenziare l’eventuale presenza di un DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento).

Ma cosa sono i DSA?

D      Disturbi
S      Specifici
A      dell’Apprendimento

Non si tratta di una malattia, ma di un’alterazione di una particolare funzione, che riguarda abilità specifiche e non l’intelligenza di una persona.

Tali alterazioni coinvolgono l’apprendimento scolastico nell’ambito di lettura, scrittura e calcolo.

Importante è comprendere che la valutazione degli apprendimenti, ha lo scopo di evidenziare sia i punti di forza che le aree di criticità da potenziare.

Non sempre la valutazione comporta una diagnosi di DSA, ma permette di delineare eventuali difficoltà presenti, che possono riguardare ad esempio il metodo di studio o la motivazione scolastica.
La diagnosi di un disturbo specifico dell’apprendimento può essere effettuata una volta che il bambino abbia iniziato ad imparare le basi di lettura, scrittura e calcolo; a partire dalla fine della seconda classe della scuola primaria per quanto riguarda dislessia, disgrafia e disortografia, e dalla classe terza della scuola primaria per la discalculia.

La valutazione degli apprendimenti richiede la somministrazione di alcuni test specifici.
In primo luogo viene utilizzata la WISC IV (Wechsler Intelligence scale for children), per indagare l’area cognitiva nei diversi aspetti che la compongono, e dalla quale emerge il punteggio di quoziente intellettivo (QI).
In seguito vengono somministrati test specifici degli apprendimenti, allo scopo di far emergere eventuali problematiche relative alla presenza di dislessia, disgrafia, disortografia o discalculia.

In base ai risultati ottenuti, potrebbero rendersi necessari ulteriori approfondimenti, che verranno valutati insieme ai genitori.

Nel caso emerga un disturbo specifico dell’apprendimento, verrà stesa una certificazione diagnostica da consegnare alla scuola, ed all’Asl di riferimento, che si occuperà di convalidare formalmente tale certificazione, consegnando, a verifiche fatte, un certificato da portare all’Istituto scolastico per la stesura di un PDP (piano didattico personalizzato) che fornisca strumenti compensativi e dispensativi allo studente.

A volte durante il percorso di studi, i genitori si accorgono di qualche difficoltà nell’apprendimento dei propri figli, oppure gli stessi insegnanti segnalano la possibile presenza di una criticità, invitando la famiglia ad effettuare un approfondimento diagnostico per evidenziare l’eventuale presenza di un DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento).

Ma cosa sono i DSA?

D      Disturbi
S      Specifici
A      dell’Apprendimento

Non si tratta di una malattia, ma di un’alterazione di una particolare funzione, che riguarda abilità specifiche e non l’intelligenza di una persona.

Tali alterazioni coinvolgono l’apprendimento scolastico nell’ambito di lettura, scrittura e calcolo.

Importante è comprendere che la valutazione degli apprendimenti, ha lo scopo di evidenziare sia i punti di forza che le aree di criticità da potenziare.

Non sempre la valutazione comporta una diagnosi di DSA, ma permette di delineare eventuali difficoltà presenti, che possono riguardare ad esempio il metodo di studio o la motivazione scolastica.
La diagnosi di un disturbo specifico dell’apprendimento può essere effettuata una volta che il bambino abbia iniziato ad imparare le basi di lettura, scrittura e calcolo; a partire dalla fine della seconda classe della scuola primaria per quanto riguarda dislessia, disgrafia e disortografia, e dalla classe terza della scuola primaria per la discalculia.

La valutazione degli apprendimenti richiede la somministrazione di alcuni test specifici.
In primo luogo viene utilizzata la WISC IV (Wechsler Intelligence scale for children), per indagare l’area cognitiva nei diversi aspetti che la compongono, e dalla quale emerge il punteggio di quoziente intellettivo (QI).
In seguito vengono somministrati test specifici degli apprendimenti, allo scopo di far emergere eventuali problematiche relative alla presenza di dislessia, disgrafia, disortografia o discalculia.

In base ai risultati ottenuti, potrebbero rendersi necessari ulteriori approfondimenti, che verranno valutati insieme ai genitori.

Nel caso emerga un disturbo specifico dell’apprendimento, verrà stesa una certificazione diagnostica da consegnare alla scuola, ed all’Asl di riferimento, che si occuperà di convalidare formalmente tale certificazione, consegnando, a verifiche fatte, un certificato da portare all’Istituto scolastico per la stesura di un PDP (piano didattico personalizzato) che fornisca strumenti compensativi e dispensativi allo studente.